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Promozione e internazionalizzazione: il Made in Italy nel 2023

Pubblicato il 27/02/2023

Al termine dell’XI Riunione della Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione, co-presieduta dal MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), tenutasi in Farnesina il 16 febbraio scorso, è stato adottato il Documento conclusivo che definisce le nuove linee di indirizzo strategico per la promozione dell’export e del Made in Italy sui mercati internazionali nel 2023.

Le misure delineate nel documento approvato dal Cabina di Regia sono frutto di un approccio partecipativo e inclusivo basato sull’ascolto preventivo delle imprese e delle loro esigenze, finalizzato a coordinare le politiche e le strategie di internazionalizzazione del Paese, mettendo a sistema iniziative per la promozione (organizzazione di fiere all’estero, incoming in Italia di operatori esteri, azioni di comunicazione e corsi di formazione) e strumenti di analisi e penetrazione sui mercati, concentrando l’uso delle risorse finanziarie verso obiettivi specifici e condivisi.

Il Documento, che guiderà l’attuazione delle linee strategiche del sostegno pubblico all’export nel 2023, delinea un nuovo modello di politica per la crescita, in termini di priorità promozionali, strumenti e aree geografiche, mettendo in campo nuovi strumenti per fare fronte con maggiore efficacia alle sfide che derivano dalla congiuntura internazionale.

Principali destinatari di azioni promozionali e di iniziative mirate per accrescere la presenza italiana e potenziare ulteriormente le esportazioni saranno i mercati emergenti dei Balcani, del Mediterraneo, dell’Africa e di alcuni Paesi dell’America Latina, senza tralasciare ovviamente il presidio dei mercati maturi e ad alto potenziale nei quali l’Italia realizza la quota maggioritaria dell’export.

Un approccio innovativo nell’azione promozionale per il 2023 è rappresentato dalla scelta di puntare alla valorizzazione delle filiere produttive di eccellenza, riservando una particolare attenzione al tema dell’economia circolare (settore nel quale l’Italia è leader), promuovendo un paradigma nuovo di fare impresa che premierà le filiere campioni in tema di sostenibilità, transizione ecologica ed energetica.

A tale approccio saranno ispirate anche le “missioni per la crescita” che si susseguiranno nel corso del 2023 in vari mercati, iniziative basate su un’impostazione differenziata per Paese che terrà in conto le potenzialità di crescita e competitività del Made in Italy nei differenti settori, dedicando un particolare focus alle PMI.