Il 2024 potrebbe diventare l’anno della consacrazione dell’Intelligenza Artificiale applicata al marketing: Secondo una ricerca pubblicata nel report LinkedIn B2B Marketing Benchmark, i marketer dei principali mercati globali sono pronti ad integrare l’AI nel proprio flusso di lavoro.
Nell’indagine, che ha coinvolto oltre 1.500 professionisti in 8 Paesi (Stati Uniti d’America, India, Germania, Regno Unito, Francia, Brasile, Australia, Singapore), l’Intelligenza Artificiale registra il più alto incremento di utilizzo previsto (+81%) per il prossimo anno tra coloro che attualmente utilizzano questa tecnologia. Gli intervistati prevedono inoltre un relativo aumento della produttività e dell’innovazione.
A livello globale, 6 marketer su 10 stanno già utilizzando l’AI nelle loro attività di marketing, e quasi la metà dei lavoratori delle aziende tech statunitensi (il 49%, secondo Monster.com) sta sperimentando strumenti come ChatGPT, il chatbot specializzato nella conversazione con utenti umani basata sull’apprendimento automatico (ML).
Tra le funzioni di supporto alle attività di marketing offerte dall’AI, vi sono compiti comuni ma spesso ripetitivi o dispendiosi in termini di tempo, come la creazione di bozze per presentazioni e contenuti editoriali, l’analisi di contenuti testuali, e l’assistenza nella risoluzione di problemi tecnici. Altri ambiti d’applicazione dell’AI includono la SEO, la personalization, l’ottimizzazione di campagne ADV, e l’analisi predittiva dei dati.
In un’epoca caratterizzata da rapidi progressi tecnologici, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale sta aprendo nuove opportunità per i professionisti del marketing, consentendo loro di focalizzarsi sempre di più su attività ad alto valore aggiunto, come ad esempio la creatività, la più importante delle competenze umane per il 65% dei marketer intervistati, pilastro essenziale per il successo futuro del marketing.
L’AI potrebbe quindi configurarsi come un co-pilota per i professionisti del settore, un assistente capace di supportare l’expertise umana, che resterà fondamentale nella supervisione dei contenuti prodotti, nella salvaguardia della qualità dell’output finale.
In questo nuovo panorama, la sinergia tra l’AI e le competenze umane potrà diventare la chiave per l’innovazione e per il raggiungimento di obiettivi di marketing sempre più ambiziosi.


